{"id":1526,"date":"2015-07-30T15:01:46","date_gmt":"2015-07-30T13:01:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/?page_id=1526"},"modified":"2017-11-10T18:16:07","modified_gmt":"2017-11-10T16:16:07","slug":"territori-della-variante-cimina","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/territori-della-variante-cimina\/","title":{"rendered":"I Territori della Variante Cimina"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\">Molti centri minori, sebbene dotati di un patrimonio culturale materiale e immateriale, sono economicamente depressi e si collocano al di fuori dei circuiti turistici ed economici consolidati: situati in aree marginali rispetto alle grandi direttrici di collegamento e ai centri urbani principali, tentano di realizzare strategie di sviluppo incentrate sulla valorizzazione del turismo culturale &#8220;consapevole&#8221; e della fruizione lenta a partire dal proprio patrimonio storico-culturale e ambientale. Nasce la necessit\u00e0 di affrontare il tema del turismo consapevole e della fruizione lenta come processo di valorizzazione del territorio agricolo e naturale, attraverso la difesa di economie integrate. Emerge quindi il nuovo concetto di <em>experience-based tourism<\/em>, che va oltre l\u2019esperienza di viaggio fugace, prolungandola nel tempo attraverso un coinvolgimento intellettuale ed emotivo in grado di stimolare la diffusione della conoscenza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">i <em>Territori della Variante Cimina<\/em> della via Francigena che, si riuniscono attorno alle comunit\u00e0 di Canepina, Caprarola, Carbognano, Castel Sant\u2019 Elia, Nepi, Ronciglione e Vignanello, utilizzano il\u00a0marchio attrattore della via Francigena, (presente al margine di queste zone), al fine di riscoprire un passaggio alternativo \u00a0capace di mettere in rete le specificit\u00e0 culturali, naturalistiche, produttive e sociali del territorio e di costruire un indotto basato sul Turismo Culturale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>Con la presentazione del <em>&#8220;progetto di valorizzazione e promozione turistica dei Borghi del Lazio&#8221; (DGR n. 771 del 14 dicembre 2016) <\/em>dal titolo<span style=\"color: #d65050\"> <strong>I Territori della Variante Cimina della via Francigena<\/strong><\/span> scritto e coordinato dall&#8217;<strong>Associazione Culturale Variante Cimina della via Francigena<\/strong>, i Comuni di <strong>Caprarola<\/strong>, <strong>Carbognano<\/strong> e <strong>Ronciglione<\/strong>, classificandosi al <strong>terzo posto<\/strong> sui 150 progetti in gara, hanno ottenuto un finanziamento regionale per la realizzazione di un distretto turistico basato sul turismo lento ed esperienziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<h5 style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #d65050\">Il progetto: I Territori della Variante Cimina della via Francigena<\/span><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra i monti Cimini, il lago di Vico e\u00a0 la valle del Tevere c\u2019\u00e8 un pezzo di Lazio, attraversato dalla via Francigena, che racconta storie, paesaggi e tradizioni enogastronomiche di grande fascino e interesse: siamo in provincia di Viterbo, nell\u2019entroterra, a pochi chilometri da Roma. \u00c8 un Lazio incontaminato, quella che mostra sterminati orizzonti collinari, dolci d\u2019estate e lunari d\u2019autunno, e che si riunisce attorno alle comunit\u00e0 di <strong>Caprarola<\/strong>, <strong>Carbognano<\/strong> e <strong>Ronciglione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi paesi hanno in comune potenzialit\u00e0 e obiettivi di sviluppo. La loro unione li potr\u00e0 rendere competitivi in un mercato globale offrendo come valore aggiunto sul mercato peculiarit\u00e0 legate ad un modo di vivere il territorio alternativo: l&#8217;idea di <strong>Variante<\/strong>, variante di un sistema, alternativa di un modo di vivere e produrre che nasce da un\u2019identit\u00e0 locale basata su principi condivisi e legami territoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La via Francigena \u00e8 sicuramente un grande attrattore che tuttavia non \u00e8 in grado di restituire l&#8217;immagine globale del territorio che attraversa. Il progetto ha come obiettivo il far conoscere quello che c&#8217;\u00e8 oltre lo sguardo di chi percorre la via Francigena verso Roma: i Borghi e i loro territori circostanti caratterizzati da emergenze architettoniche e monumenti, spazi pubblici di relazione nonch\u00e9 dal tessuto sociale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si intende pertanto superare il concetto di &#8220;strada&#8221; che porta via introducendo quello di &#8220;territorio&#8221; che trattiene e accoglie. Da qui il nome <strong>I Territori della Variante Cimina della via Francigena<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto operer\u00e0 attraverso i diversi mezzi della comunicazione, della valorizzazione\u00a0delle manifestazioni di rilievo e\u00a0della elaborazione di materiale promozionale del territorio creando un sistema promozionale turistico di alto valore, mirato alla creazione di opportunit\u00e0 diffuse sul territorio che coinvolgano sia i soggetti istituzionali (Comuni, Pro Loco, Comunit\u00e0 Montane), sia gli operatori privati. L\u2019obiettivo \u00e8 lavorare all\u2019allargamento delle proposte turistiche con una sempre pi\u00f9 spiccata differenziazione dell\u2019offerta, destinata a raggiungere ampie fasce di pubblico e a consentire permanenze pi\u00f9 lunghe nelle strutture ricettive. Un\u2019offerta turistica diversificata\u00a0che sappia integrare le potenzialit\u00e0 enogastronomiche con quelle\u00a0culturali\u00a0e paesaggistiche\u00a0del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #d65050\">Obiettivi e azioni<\/span><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto perseguir\u00e0 tre obiettivi strategici, a cui corrisponderanno specifiche azioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I tre obiettivi sono cos\u00ec riassunti:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li><em>istituire una rete di Comuni per valorizzare le vocazioni locali culturali, produttive e sociali dei borghi dei territori della Variante Cimina.<\/em><\/li>\n<li><em>promuovere la riscoperta e la salvaguardia dei beni alimentari e della tradizione locale.<\/em><\/li>\n<li><em>diffondere il turismo lento attraverso la promozione di eventi sul territorio.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli obiettivi sopra elencati si trasformeranno in azioni specifiche di valorizzazione dei campi di eccellenza del territorio:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"list-style-type: none\">\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none\">\n<ol>\n<li>mappatura dell\u2019esistente in termini di offerta ricettiva e di cultura dell\u2019accoglienza al fine di creare una rete di servizi standardizzati su tutto il territorio ideando un marchio riconoscibile e riconducibile all\u2019ambito di progetto;<\/li>\n<li>creare un immaginario collettivo e una tradizione di accoglienza che possa attrarre\u00a0 non solo il pellegrino ma anche il turista tradizionale, desideroso di vivere l\u2019esperienza \u201cfrancigena\u201d a pochi passi da Roma: verr\u00e0 realizzato un filmato con riprese a 360\u00b0 con droni e story-telling (la sapienza degli anziani e l&#8217;innovazione dei giovani) da diffondere sui vari siti istituzionali dei Comuni coinvolti nel progetto;<\/li>\n<li>creazione di una <em>task force<\/em> di giovani dei tre comuni che operino congiuntamente sui social network e forum, che agendo sotto il logo del progetto diffondano in rete le iniziative e le attivit\u00e0 in corso sul territorio. La loro azione sar\u00e0 anche finalizzata all&#8217;internazionalizzazione del progetto e all&#8217;apertura a nuovi mercati;<\/li>\n<li>attrarre un turismo consapevole disposto a spostarsi sul territorio con mezzi pubblici e a piedi, organizzando passeggiate tematiche di uno (eventi giornalieri tematici o in concomitanza con le manifestazioni locali ricorrenti negli anni o nelle stagioni, rievocative dei luoghi o del folklore) o di pi\u00f9 giorni (su tutto il percorso Caprarola-Carbognano-Ronciglione). Gli escursionisti saranno accompagnati da \u201cambasciatori del territorio\u201d capaci di promuovere le realt\u00e0 locali valorizzandone la cultura, la storia e le tradizioni che le caratterizzano, organizzati in cooperative di giovani per creare un immediata ricaduta economica e nuove figure professionali (vedasi il master dell\u2019Universit\u00e0 della Tuscia in \u201cNarratore di Comunit\u00e0\u201d);<\/li>\n<li>Individuazione per ogni territorio comunale di un punto strategico o significativo del percorso dove posizionare un totem informativo di servizio con: ricarica di cellulari o tablet, pompa per gonfiaggio dei pneumatici delle biciclette.<\/li>\n<li>Posizionamento di torretta di distribuzione di acqua in bottiglia dove la lunghezza del percorso lo dovesse richiedere (problematica pi\u00f9 volte sollevata degli escursionisti e punto debole della Variante Cimina della via Francigena).<\/li>\n<li>in territori come quelli in esame, fortemente caratterizzati da una mono-economia (coltura della nocciola) capace di garantire un benessere diffuso, attivit\u00e0 economiche alternative come il turismo, soffrono di un\u2019arretratezza dovuta allo scarso interesse che riscuotono negli operatori economici. Questo rappresenta un serio pericolo e una minaccia per le identit\u00e0 culturali locali. Il coinvolgimento delle Pro Loco avr\u00e0 il compito di creare, nel tessuto sociale e imprenditoriale, i presupposti per una differenziazione delle attivit\u00e0 attraverso la formazione di:\n<ul>\n<li>formazione e aggiornamento sui nuovi metodi e sulla cultura dell\u2019accoglienza per quanti gi\u00e0 operano nel settore turistico;<\/li>\n<li>giovani operatori che possano operare nel campo dell\u2019accoglienza anche secondo le logiche della piccola imprenditoria (ambasciatori del territorio, accompagnatori per i trekking urbani, hospitaleri, ciclo officine itineranti, valorizzazione di prodotti enogastronomici a km0);<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presente progetto ha la caratteristica di essere scalabile e pertanto pu\u00f2 prevedere l\u2019aggregazione futura di altri comuni con i loro percorsi, al fine di creare una rete territoriale di maggiori dimensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le azioni proposte, hanno la funzione di volano attivando la costruzione di reti in grado di autosostenersi anche dopo la conclusione del progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti centri minori, sebbene dotati di un patrimonio culturale materiale e immateriale, sono economicamente depressi e si collocano al di fuori dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":21,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1526"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1526"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1526\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.varianteciminadellafrancigena.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}