I Cammini dell’Associazione

Anello Cimino – il Cammino dei Santi Patroni

Il tracciato dell’Anello Cimino ossia “il Cammino dei Santi Patroni”, permette di scoprire giorno per giorno la varietà e l’unicità dei paesaggi della Tuscia: dalla pianura di Viterbo con le sue sorgenti termali e il basolato romano della via Francigena, all’inaspettata pineta dei Monti Cimini, ai castagneti secolari di Canepina e Vignanello che lasciano lentamente posto ai noccioleti di Caprarola e Ronciglione.

Su tutto dominano le emergenze storico architettoniche del centro storico di Viterbo, del castello Ruspoli di Vignanello, del castello di Giulia Farnese a Carbognano, di Palazzo Farnese a Caprarola.

Un territorio variegato denso di storia, natura e spiritualità.

www.anellocimino.it

Il Cammino di Hasekura e dei Martiri Giapponesi

Nel suo unico e particolare percorso di terra, mare e città, il Cammino di Hasekura è un’esperienza spirituale che riflette nel profondo le diverse e uniche bellezze che incontra lungo i suoi 100 appassionanti chilometri.
E’ la rievocazione di un’impresa epica ed unica per la sua epoca compiuta da un giovane ambasciatore giapponese che sbarcato nel 1615 a Civitavecchia venne ricevuto da Papa Paolo V, è il racconto di un’avventura post medioevale fatta di frati viaggiatori, di popoli convertiti e di martiri trucidati, ma anche di palazzi del potere, di lettere d’oro e di Samurai.
Partendo dalla statua dedicata ad Hasekura Tsunenaga e alla Chiesa dei Martiri Giapponesi a Civitavecchia, il percorso scende verso il Castello di Santa Severa, dove il Samurai soggiornò per una notte, proseguendo per Palidoro dove fece una sosta, e riprendendo il cammino nelle campagne verso Roma, arrivando alle sponde del Tevere, fino in Vaticano e al Quirinale.

www.camminodihasekura

Il Cammino da Roma a Tivoli di Santa Sinforosa San Getulio e i sette figli martiri

Il “Cammino di Santa Sinforosa, San Getulio e dei 7 figli martiri” ha l’unicità di collegare a piedi o in bicicletta due mete spirituali e turistiche uniche come Roma e Tivoli. Partendo da Roma, nei pressi della stazione Metro di Rebibbia e quindi facilmente raggiungibile, arriva fin sotto le pendici di Tivoli a poca distanza da Villa Adriana, Villa d’Este e Villa Gregoriana. La maggior parte del percorso avviene su strada sterrata o marciapiede, sfruttando ove possibile tratti del sedime dell’acquedotto dell’Acqua Marcia, gestito da ACEA. 

La presenza spirituale e religiosa lungo tutto il cammino è palpabile ed evidente, andando a lambire circa una decina di possibili stazioni cristiane come chiese e luoghi storici. Il riferimento a Santa Sinforosa poi è particolarmente ricco e glorificante per la martire tiburtina, passando per l’omonima basilica paleocristiana all’altezza di Setteville, la cosiddetta “Basilichetta di Santa Sinforosa” a Settecamini, la chiesa a lei dedicata a Tivoli Terme contenente alcune reliquie autentiche della Santa e opere d’arte dedicate, un’area industriale che ne porta il nome a Guidonia, la vicinanza con il luogo del martirio e molto altro. 

Stiamo lavorando molto affinchè si valorizzi questo percorso compiendo quegli aggiustamenti che facilitino il passaggio (come scalini per superare dislivelli e simili) e aggiungere i caratteristici segnali di sentiero, tabelle informative, punti di sosta.

Una volta riconosciuto e sistemato il cammino, è nostra intenzione adoperarci per la sua promozione in modo che venga percorso da pellegrini e semplici escursionisti,